Étude 1 sur 2 · Le chemin qui mène au ciel

  1. Étude 1 : Le chemin qui mène au ciel
  2. Étude 2 : Quelqu’un est-il monté au ciel en dehors de Jésus ?

L'ultimo giorno fino alla crocifissione

  • La via che conduce al cielo

    L’articolo decifra Giovanni 14.1-15, dove Gesù consola i suoi discepoli promettendo di preparare loro un posto presso il Padre. Sottolinea la sua mediazione unica e l’unità con Dio, promettendo al tempo stesso lo Spirito Santo per guidare gli apostoli.

    Giovanni 14.1-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me!Nella casa del Padre mio ci son molte dimore; se no, ve l’avrei detto; io vo a prepararvi un luogo;e quando sarò andato e v’avrò preparato un luogo, tornerò, e v’accoglierò presso di me, affinché dove son io, siate anche voi;e del dove io vo sapete anche la via.Toma gli disse: Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo saper la via?Gesù gli disse: Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.Se m’aveste conosciuto, avreste conosciuto anche mio Padre; e fin da ora lo conoscete, e l’avete veduto.Filippo gli disse: Signore, mostraci il Padre, e ci basta.Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non m’hai conosciuto, Filippo? Chi ha veduto me, ha veduto il Padre; come mai dici tu: Mostraci il Padre?Non credi tu ch’io sono nel Padre e che il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue.Credetemi che io sono nel Padre e che il Padre è in me; se no, credete a cagion di quelle opere stesse.In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch’egli le opere che fo io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vo al Padre;e quel che chiederete nel mio nome, lo farò; affinché il Padre sia glorificato nel Figliuolo.Se chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti.
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Le contraddizioni

  • Qualcuno è salito al cielo oltre a Gesù?

    L'articolo esamina l'apparente contraddizione tra le affermazioni di Gesù in Giovanni 3.13 e il racconto del rapimento di Elia in 2 Re 2.11. Spiega che Gesù parla di un'autorità divina unica e di una rivelazione celeste che egli solo detiene, mentre Elia è trasportato miracolosamente da Dio. Il termine «cielo» ha significati diversi e l'accesso definitivo alla presenza divina è legato soltanto a Gesù.

    Ebrei 10.19-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Avendo dunque, fratelli, libertà d’entrare nel santuario in virtù del sangue di Gesù,per quella via recente e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne,
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